Da anni i salari reali ristagnano, mentre gli affitti continuano ad aumentare, assorbendo così una quota sempre maggiore del budget familiari. I sindacati sostengono l’iniziativa sugli affitti per i seguenti motivi: essa deve garantire che gli affitti tornino ad essere controllati e impedire redditi abusivi. L'elevato numero di firme raccolte sottolinea che gli alloggi a prezzi accessibili costituiscano una preoccupazione fondamentale di gran parte della popolazione. La carenza di alloggi si sta aggravando e gli affitti sono proibitivi. Da anni, tuttavia, la politica rimane inerte di fronte a questa situazione. È giunto il momento di agire.
In occasione della consegna delle firme, Vania Alleva, vicepresidente dell'USS, è intervenuta a nome dei sindacati. Di seguito il testo del suo intervento.
La popolazione svizzera deve affrontare gravi problemi legati al potere d’acquisto. Per la maggior parte dei lavoratori e delle lavoratrici, l’ultimo decennio è stato un decennio perso. Nel 2026, il salario mediano in Svizzera rimarrà al livello del 2016, al netto dell’inflazione. Gli affitti sono ovviamente una delle ragioni principali di questa stagnazione. Incidono in modo determinante sul rincaro misurato – un peso che, tra l’altro, non smette di aumentare.
Concretamente, ciò significa che ogni anno vengono versati miliardi di franchi in affitti in eccesso a investitori istituzionali come UBS o Swiss Life. E questi miliardi mancano semplicemente nel bilancio delle famiglie a fine mese. Si tratta di una perdita continua di potere d’acquisto, tanto evidente quanto ingiusta.
I sindacati devono impegnarsi sempre di più nelle trattative salariali per ottenere risultati accettabili a favore dei propri iscritti. Ma, in realtà, a cosa serve ottenere aumenti salariali se gli affitti ne assorbono una parte ancora maggiore? Non serve a nulla, eppure è proprio quello che sta accadendo oggi a causa degli affitti esorbitanti e della lobby immobiliare.
Invece di poter vivere dignitosamente del proprio lavoro e contribuire così al funzionamento dell’economia, i lavoratori e le lavoratrici devono destinare una parte fin troppo consistente del proprio stipendio a chi può far fruttare quel denaro a proprio esclusivo vantaggio. È inaccettabile! Perché l’alloggio è un diritto fondamentale. Ma può esserlo davvero solo se è accessibile. Ecco perché i sindacati sostengono l’iniziativa sugli affitti.
